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SAPRI: REGIONALE SOPPRESSO E GUASTI VIAGGI-INCUBO PER I VACANZIERI

Articolo tratto da: "Il Mattino"

Domenica di passione per i vacanzieri. La soppressione di un treno regionale la mattina e un guasto ai freni di un altro convoglio poco prima di Pontcagnano di sera creano disagi a centinaia e centinaia di passeggeri. La curiosità: si tratta in entrambi i casi di treni in partenza da Cosenza e diretti a Napoli. Ma procediamo per ordine. Sapri.
La soppressione del regionale Cosenza–Napoli, in partenza alla 7.20 dallo scalo di Sapri, lascia al palo centinaia di passeggeri che dalla costa del Golfo di Policastro rientra a casa. Cinque vacanzieri stranieri, per non perdere il volo in partenza da Capodichino, sono costretti a viaggiare in taxi da Sapri a Napoli.
Disagi enormi anche per i “pendolari a lungo raggio” e per i passeggeri dell’eurostar 9436 in partenza alle 9.06 da Salerno. Il treno diretto a Milano, partito già con 22’ di ritardo (alle 9.28 per gli ormai “famosi motivi tecnici”), nella stazione di Napoli Centrale ha interrotto la corsa e i viaggiatori sono stati costretti a trasbordare su un altro treno della stessa. Immaginabili le scomodità per i passeggeri: in particolare per anziani e donne in stato interessante, che si sono dovuti fare diverse centinaia di metri trainando le valige per risistemarsi sul nuovo convoglio.
«Prendiamo l’eurostar pagando cifre altissime (Salerno Milano: 126 euro in prima classe e 84 euro in seconda) per viaggiare più comodi e poi siamo costretti a subire questi problemi» aggiunge Antonio di Vallo della Lucania. Non si contano le lamentele dei passeggeri rimasti sui marciapiedi delle stazioni cilentane a causa della cancellazione del 2426 in partenza alle 5.30 da Cosenza e in arrivo alle 10.13 a Napoli.
Il regionale sarebbe stato soppresso nello scalo calabrese per un guasto alla “pilota”: la vettura che funge da cabina di guida sui convogli telecomandati. La soppressione è stata annunciata al momento della partenza.
Alcuni viaggiatori, da Pisciotta si sono trasferiti a Sapri per poter utilizzare l’intercity delle 10; oltre al danno anche la beffa di dover pagare la differenza di prezzo con il relativo supplemento. Alle 9.20 (dopo due ore) dalla stazione di Sapri è partito un pullman in sostituzione del treno soppresso (con fermate allo svincolo di Poderia e a Salerno); pullman utilizzato da pochissime bordo (solo in cinque saliti a Sapri).
Tutti gli altri si erano arrangiati alla meno peggio. Pontecagnano. Pomeriggio da incubo per circa 500 passeggeri in viaggio sul treno interregionale 22566 partito da Cosenza e diretto a Napoli. Il convoglio ha dovuto interrompere la corsa poco prima della stazione ferroviaria di Pontecagnano, a quanto pare, per un guasto ai freni. «Abbiamo notato del fumo fuoriuscire da una delle carrozze- hanno raccontato alcuni viaggiatori- siamo rimasti fermi in una zona di campagna per più di due ore senza aria condizionata e con le carrozze stracolme di gente senza la possibilità di poter scendere dal treno. Solo dopo alcune ore siamo riusciti a raggiungere la stazione di Pontecagnano dove siamo stati rifocillati».
Tra di loro c'erano molti bambini e tra questi anche due coniugi che avrebbero dovuto raggiungere Milano per ragioni di salute. «Siamo stati trattati malissimo- lamenta Maria Lebano di Agropoli- accompagnavo mio marito a Milano per una visita di controllo in seguito ad un delicato intervento chirurgico». L'uomo, infatti, è stato soccorso dai medici del 118. Ci sono stati momenti di tensione quando alcuni passeggeri hanno inscenato una protesta. Solo il tempestivo intervento dei carabinieri, agli ordini del capitano Giuseppe Costa della compagnia di Battipaglia, ha riportato la situazione alla normalità.
Ulteriori rinforzi sono stati assicurati dagli uomini della polfer della polizia di stato e dai vigili urbani di Pontecagnano Faiano agli ordini del comandante Michele Pezzullo. Gran parte dei passeggeri sono saliti su treni successivi ed i problemi maggiori si sono avuti nel momento in cui si accingevano a salire.

EMANUELA ANFUSO MARIO FORTUNATO

News pubblicata il 28-07-2009, letta 607 volte
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