La StoriaVerso il 990 d.C., i monaci basiliani fondarono, in località Ceraseto - l’Abbadia di S. Giovanni Battista. I frati basiliani cercarono subito di iniziare a coltivare, dando notevole impulso anche all’industria armentizia, in modo da garantire al sorto cenobio una necessaria risorsa economica che assicurasse una completa indipendenza.. Un primo nucleo sorse, sul territorio ove è oggi S. Giovanni a Piro. La popolazione crebbe in modo notevole, nuove dimore furono costruite, ed il piccolo centro diventò ben presto un vero e proprio borgo che, traendo il nome dal titolo della vicina Abbadia basiliana, cominciò a chiamarsi S. Giovanni a Piro. - Se gli storici si sono trovati d’accordo sulle vicende della nascita del paese, non altrettanto si può dire per la derivazione filologica “a Piro”. A molti è piaciuto ritornare nel lontano passato per ricercare la sua origine da “”, termine greco che , secondo il Cappelli vuol dire “il remoto”, “il nascosto”, alludendo alla posizione dell'abbazia. Un'altra ipotesi mira alla distruzione di Policastro, ricordando un altro vocabolo greco “-” che significa appunto “fuoco”. Altri storici ritengono che il toponimo faccia riferimento all'usanza dei profughi di rinnovare le memorie dell’abbandonata patria, per cui con il termine “ab Epiro”, mutato in “a Piro”, si intende proprio il luogo di provenienza dei frati di San Basilio. stemma”. Tra tante colte spiegazione emerge quella del Di Luccia che, trae l’essenza storica del toponimo dal dialetto indigeno. Nel linguaggio volgare infatti il “piro”significa albero di pero, in quanto nel luogo del sorto villaggio vi era appunto un grande albero di pero. Oggi, concorde con tale tesi, lo stemma del Comune rappresenta una pianta di pero con due leoni rampanti a testimonianza della decisa volontà del popolo di resistere, alle difficoltà.
Turismo & luoghi di interesse
Il paese di San Giovanni a Piro è situato a circa 450 metri di quota, fra gli ampi uliveti che si estendono alle falde del M.te Bulgheria, in un posto molto suggestivo e panoramico che domina l'intero Golfo di Policastro. La natura che circonda il centro urbano offre una fauna ed una flora ricche che fanno di San Giovanni a Piro uno dei gioielli del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. Partendo da Piazza Europa e percorrendo un tratto di Via Roma si arriva alla Chiesa Madre. Ci si incammina per i vicoli che portano alla zona più antica del paese, Via Pietra Pacifica, caratterizzata da archi. E’possibile ammirare portali in pietra fino a giungere la Chiesa di San Gaetano.
Il Santuario di Pietrasanta
Il patrimonio storico e artistico di S. Giovanni a Piro comprende quindici cappelle che delineano un vero e proprio itinerario di fede. Tra tutte emerge, per posizione ed importanza, la Cappella dedicata a Maria SS. di Pietrasanta, situata all’incirca a 2 Km. dal centro abitato e a 650 mt. sul livello del mare.
CENOBIO BASILIANO
L'Abbazia fu fondata alla fine del secolo X da monaci italo-greci. La parte più antica era l'oratorio composto da una piccola cappella. L'Abbazia venne distrutta nel 1294 e riedificata già nel 1301. Nel 1587 l'Abbazia passò in dominio perpetuo alla Cappella del Presepe di Santa Maria Maggiore a Roma .
Altri Luoghi di Interesse
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Chiesa di S. Gaetano da Thiene
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La Stauroteca
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